Santa Maria,

Santa Maria,
...donna del primo sguardo, donaci la grazia dello stupore.
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domenica 16 luglio 2017

Romena. Un porto di terra per viandanti in cerca di Dio e di se stessi :-) il Convegno Amore

accoglienza_romena

Vieni, vieni, chiunque tu sia, 
sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. 
Vieni, anche se hai infranto i tuoi voti mille volte. 
Vieni, vieni, nonostante tutto, vieni.

Rumi

ROMENA. UN PORTO DI TERRA



Romena. 
Un porto di terra per viandanti in cerca di Dio e di se stessi.
Un luogo bellissimo, che ti ricorda la tua bellezza.
Un’oasi di pace dove possono riposare Dio e l’uomo.
Volti amici che sanno abbracciarsi nella gioia e nel dolore.
Oggi si parte e si va a Romena per nutrirsi d’amore, di bellezza e tenerezza. 
Incontrerò certamente alcuni di voi che quotidianamente incrocio in questa
 ‘famiglia di fb’ e sarà una festa.
A tutti gli altri giunga questa benedizione che ci si regala a Romena:

Possa la via crescere con tepossa il vento essere alle tue spallepossa il sole scaldare il tuo visopossa Dio tenerti nel palmo della Sua mano.Prenditi tempo per amare,perché questo è il privilegio che Dio ti dà.Prenditi tempo per essere amabile,perché questo è il cammino della felicità.Prenditi tempo per ridere,perché il sorriso è la musica dell'anima.Prenditi tempo per amare con tenerezza,perché la vita è troppo corta per essere egoisti.

Saranno giorni così intensi che il tempo per scrivere mancherà,
 ma condividerò qualche dono ricevuto. Promesso!
fra Giorgio


Il dono dell'Amore: il racconto del convegno a Romena

Una bella foto corale dei collaboratori-volontari di Romena che per tre giorni (e anche prima) si sono messi a disposizione per lavorare duramente alla preparazione di questo convegno. Grazie anche a loro la fraternità è riuscita ancora una volta ad offrire un'accoglienza speciale e un'atmosfera unica agli ospiti e a tutti quelli che vi hanno partecipato.Indimenticabile il concerto di Simone Cristicchi all'aperto sotto la Pieve.
Video nel canale Youtube di Romena
Audio nella pagina Podcast  

Convegno AMORE

Alcuni VIDEO della

Amore sigla Luglio 2017

CRISTICCHI





 Convegno  🌈 ❤️ AMORE Don Luigi Verdi

💗Famiglia Marangoni 


🌻Convegno 🌈Amore ❤️ Samuela Brunamonti🙃






Conclusioni in musica con Simone Cristicchi-Convegno Amore

  

Convegno Amore - Luglio 2017:

     i NOSTRI AMICI COLLABBORATORI



By Fraternità di Romena

domenica 5 febbraio 2017

Prometto che delle persone che conosco dirò solo il bene. E se non vi sarà nulla di bene da dire starò zitto.

leggoerifletto

Il giuramento – don Bruno Ferrero

Un antico imperatore cinese fece, un giorno, un solenne giuramento: "Conquisterò e cancellerò dal mio regno tutti i miei nemici". 
Un po' di tempo dopo, i sudditi sorpresi videro l'imperatore che passeggiava per i giardini imperiali a braccetto con i suoi peggiori nemici, ridendo e scherzando. "Ma..." gli disse sorpreso un cortigiano "non avevi giurato di cancellare dal tuo regno tutti i tuoi nemici?". "Li ho cancellati, infatti", rispose l'imperatore. "Li ho fatti diventare tutti miei amici!". Un uomo aveva deciso di curare il praticello davanti alla sua casetta, per farne un perfetto tappeto verde "all'inglese". Dedicava al suo prato tutti i momenti liberi. Era quasi riuscito nel suo intento, quando, una primavera, scoprì che nel suo prato erano nati alcuni tarassachi, dai brillanti fiori gialli. Si precipitò a sradicarli. Ma il giorno dopo altri due fiori gialli spiccavano nel verde del prato. Comprò un veleno potente. Niente da fare. Da quel momento, la sua vita divenne una lotta contro i tenaci fiori gialli, che a ogni primavera diventavano più numerosi. "Che posso ancora fare?", confidò scoraggiato alla moglie. "Perché non provi ad amarli?", gli rispose tranquilla la moglie. L'uomo ci provò. Dopo un po', quei brillanti fiori gialli gli sembrarono un tocco d'artista nel verde smeraldo del suo prato. Da allora vive felice.Quante persone ci irritano... Forse dovremmo provare ad amarle...

- Don Bruno Ferrero - 



Prometto che delle persone che conosco dirò solo il bene.
E se non vi sarà nulla di bene da dire starò zitto.

- San Giovanni XXIII, papa -



O Spirito Santo, mio Dio, io do me stesso a te
con tutta la mia libertà, 
con tutto il mio intelletto, cuore e volontà.
Desidero essere a te legato perché dov’è 
lo Spirito del Signore lì c’è la libertà.
Nessun’altra libertà è vera.
Io desidero essere libero
dai ceppi della mia falsa libertà,
che è la peggior schiavitù dell’anima.
Figli di Dio sono coloro che dallo Spirito di Dio 
si lasciano guidare.
Prendimi, o santo Spirito, per tuo discepolo.
Guidami, rischiarami, santificami,
legami le mani per non fare alcun male.
Purifica il mio cuore
perché il male non dimori più in me.
Sii tu la mia guida:
dove mi condurrai, io verrò con te.
Qualunque cosa mi vieterai, non la farò.
Qualunque cosa mi comanderai, 
con la tua forza, la eseguirò. Amen.

- Card. H. E. Manning -




Buona giornata a tutti. :-)

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martedì 25 ottobre 2016

...mi dispiace per gli altri, ma Dio è cattolico.


al «Commento sul salmo 118» di sant’Ambrogio, vescovo.


Uomo, conosci te stesso. Conosci te stessa, o anima, perché non sei fatta di terra né di fango: Dio ti ha soffiata nell’uomo e ha fatto di te un’anima vivente. Sei un’opera stupenda, animata dalla potenza creatrice di Dio. Ma «vigila su te stesso» (1Tm 4,16) come dice la Scrittura; lo dice per te, per la tua anima. Non ti lasciar irretire dalle lusinghe del mondo, non permettere che ti trattengano le realtà terrene. Affrettati con l’impegno di tutto te stesso verso colui dal cui soffio sei stato creato.

Grande è l’uomo e prezioso è un uomo compassionevole: «ma una persona fidata, chi la trova?» (Prv 20,6). Impara in che cosa sei grande, in che cosa sei prezioso. La terra rivela la tua bassezza, ma la virtù ti rende glorioso, la fede raro, l’immagine prezioso: c’è forse qualcosa di più prezioso che l’immagine di Dio? Ecco ciò che prima di ogni altra cosa deve infonderti la fede, affinché nel tuo cuore rifulga una certa effige del Creatore e non ti accada di non riconoscerlo, quando interroga l’anima tua.

E che c’è di più prezioso dell’umiltà, grazie alla quale, considerando la natura del corpo e dell’anima, ti sottometti a un altro e ti rendi consapevole di essere da lui governato? O uomo, tu sei una grande opera di Dio e grande è ciò che Dio ti ha dato! Sta’ bene attento a non perdere il grande dono di essere fatto a immagine di Dio, per non meritare di essere piú gravemente punito. In realtà Dio non punisce la sua somiglianza, ma colui che, essendo fatto a somiglianza di Dio, non seppe custodire quello che aveva ricevuto. Dunque viene punito ciò che ha cessato di essere a somiglianza di Dio, cioè il tuo peccato. Infatti Dio non condanna la sua immagine e non la manda nel fuoco eterno. Ma piuttosto vendica la sua immagine in colui che a quell’immagine ha recato ingiuria; sicché a causa della malizia, tu cessi di essere ciò che eri e da uomo diventi un mulo.

Dunque non condanna l’immagine, ma la vendica: la vendica come una ripudiata, non la condanna come rea. Infatti, da quando hai peccato, sei diventato un altro e hai cessato di essere quello che eri. Come potrebbe essere punito in te ciò che non vi si trova piú? Se si trovasse in te l’immagine e la somiglianza di Dio, cominceresti a essere degno di premio e non di castigo. Quindi quell’immagine secondo la quale sei fatto a immagine e somiglianza di Dio non viene condannata, ma premiata. Tu invece sei condannato, perché, da uomo che eri, sei diventato un serpente, un mulo, un cavallo. In effetti la Scrittura ci ha già condannati con questi nomi, perché, spogliati dell’ornamento dell’immagine divina, abbiamo perduto anche il nome di uomo, non avendo saputo conservare la grazia propria dell’uomo.
Dalle letture del giorno

By leggoerifletto

Comunicazione tra gli uomini e circolazione delle idee - don Carlo Gnocchi

In passato il tempo per la formazione dei movimenti intellettuali o passionali e la misura della loro diffusione erano condizionati dalla lentezza e rarità dei mezzi di comunicazione tra gli uomini e della circolazione delle idee: cioè dalla parola parlata e dal libro; ma oggi tali mezzi hanno assunto una molteplicità, una rapidità, una varietà, una capillarità e una violenza di penetrazione e di suggestione tale - il cinematografo, la radio, la stampa quotidiana, la televisione - che, anche gli individui solitari e meglio “vaccinati” contro le epidemie del pensiero e delle passioni difficilmente riescono a restarne immuni. 
Solo così si spiegano gli uragani delle passioni collettive che sconvolgono il mondo moderno, estremamente sensibile, isterico e suggestionabile… 
Perché, quanto più frequente è oggi l’offerta delle idee altrui e delle soluzioni “già fatte” dei problemi, altrettanto minore è la possibilità materiale e morale di passarle al vaglio di una critica ponderata e di formarsene delle proprie; quanto più numerose sono le sollecitazioni e le impressioni alle quali si è sottoposti dall’esterno, tanto minore è il potere di riflessione e di resistenza interna dell’individuo. 
Non c’è più il tempo materiale e il raccoglimento necessario per pensare. 
La concitazione della vita moderna ha gettato l’uomo nella strada e in balia delle sue mille suggestioni.       

- Don Carlo Gnocchi - 
da: Restaurazione della persona umana, 1946




L’alterna vicenda subita dalle parole in questi ultimi anni è quanto di più indicativo si possa pensare ai fini della nostra ricerca ed è la causa prima dello sconsolato scetticismo di cui soffre la gioventù moderna troppo crudelmente illusa e vittima innocente delle nostre “esperienze” politiche.

- Don Carlo Gnocchi - 
da: Restaurazione della persona umana, 1946




Il mondo moderno vive a grandi agglomerati:masse urbanistiche, masse operaie, masse scolastiche, masse impiegatizie, masse militari… 
Ora: la convivenza di molti uomini smussa gli angoli delle caratteristiche personali, facilita il contagio delle idee e dei gusti e provoca la lenta formazione di un codice di vita e di pensiero, che è il minimo comune denominatore della collettività... 
Si aggiunga a tutto questo la rapida e capillare diffusione e circolazione delle idee, resa possibile dai mezzi moderni di propaganda: il giornale, la radio, la stampa e il cinematografo. 
Si richiede oggi un potere critico, una vigilanza assidua e una saldezza di convinzioni non comuni, per riuscire a difendere e conservare il patrimonio delle proprie convinzioni e l’indipendenza del giudizio personale, sotto il bombardamento incessante delle idee altrui e nell’assedio accanito che ci pongono d’intorno i mezzi moderni di propaganda, ai quali è ormai impossibile sottrarsi se si vuol vivere nel proprio tempo.

- Don Carlo Gnocchi - 
da: Restaurazione della persona umana, 1946




Gli uomini parlano lingue diverse e reciprocamente inintelleggibili - come i pretenziosi costruttori della torre di Babele - perché il punto di riferimento e la norma divina, valevole per ogni uomo, per ogni tempo e per ogni condizione, sono venuti a crollare.

- Don Carlo Gnocchi - 
da: Restaurazione della persona umana, 1946


"La vita non si inventa né si improvvisa
con un atto di volontà,
sincero ed eroico finché si vuole;
la vita si costruisce,
come una casa,
pietra su pietra,
atto per atto,
giorno per giorno.
Niente d’improvviso nella natura".

- don Carlo Gnocchi




Buona giornata a tutti. :-)