Santa Maria,

Santa Maria,
...donna del primo sguardo, donaci la grazia dello stupore.

giovedì 1 ottobre 2015

2 ottobre. Santi Angeli Custodi



αποφθεγμα Apoftegma

Gli angeli hanno cura della nostra salvezza 
e la procurano con diligenza,
ma senza ansia, apprensione e fretta;
la cura e la diligenza sono espressione della loro carità,
mentre l'ansia, l'apprensione e la fretta
sarebbero contrarie al loro stato di beatitudine;
poichè la cura e la diligenza possono essere compagne della serenità 
e della pace dello spirito;
non così l'ansia, la preoccupazione, e ancor di meno,
l'angustia precipitosa.

San Francesco di Sales, Filotea, III, X

L'ANNUNCIO
Dal Vangelo secondo Matteo 18,1-5.10
In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?». Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me. Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli».


Il più grande dei comandamenti, il più grande nel Regno dei Cieli... Chi seguiva e si avvicinava al Signore non aveva molta fantasia. Come il cuore di ciascuno di noi, monotono e sempre in cerca di qualcosa per cui appassionarsi, risultati, misure da esibire, cifre e numeri a stabilire il perimetro della propria presenza: più "conti" e più sei grande, e addio paura della fine... Dietro a questa frenesia di sapere chi e che cosa sia il più grande, si cela infatti l'interrogativo al quale nessuno sa rispondere: esiste il Cielo o finisce tutto qui? Gesù ci conosce e così, invece di rivelare chi sia il più grande, indica un cammino e una soglia che annunciano l'unica risposta che conta: il Cielo esiste, e possiamo entrarvi. Ma occorre convertirci e abbandonare i criteri adottati sinora. Eh sì, perché nel Regno dei Cieli si entra solo se si diventa tanto piccoli da passare inosservati. Impossibile, perché siamo in ricerca perenne di affetti, gratificazioni e stima che ci "ingrassino" al punto che nessuno ci possa togliere dalla scena, neanche con una gru... E invece è proprio una gru a prenderci dal centro dell'attenzione secondo il mondo per metterci "in mezzo" secondo Dio. "In mezzo", cioè crocifissi, come Cristo che è stato innalzato "in mezzo" a due ladroni. Forse non lo sospettiamo, ma la miglior cura dimagrante è digiunare con Cristo sulla Croce. Altro che jogging e palestra, l'unico fitness club che ha risultati garantiti nel tempo è il Golgota. Solo qui, infatti, si sale sulla Croce e vi si distendono le braccia, gli unici esercizi che fanno davvero dimagrire dalla superbia. Non devi neanche cercarlo, è a casa tua, in famiglia. Lo trovi in ufficio, a scuola, ovunque. Niente quote associative, è tutto gratis, perché il personal trainer è proprio personal, ti insegna tutto facendo ogni esercizio con te. Anzi, lo fa in te, diventando la tua mente, il tuo cuore, le tue mani, le tue gambe. Certo, sul Golgota c'è sempre l'invidioso che non vorrebbe vederti dimagrire. Il demonio è lì per spingerti a lasciar perdere. Per questo Dio ha provveduto per noi dei bodyguard invincibili. Come dei buttafuori sanno allontanare ogni intrusione malvagia, inganni e pericoli. Sono gli Angeli Custodi, "ministri della divina premura per ogni uomo. Dall’inizio fino all’ora della morte, la vita umana è circondata dalla loro incessante protezione" (Benedetto XVI). 

Confessiamolo, ci pensiamo poco, pochissimo, forse mai. Pregarli poi.... Da bambini forse pregavamo come ci aveva insegnato la mamma: "angelo di Dio che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla Pietà Celeste". Ma avete colto la profondità di questa preghiera? Illumina la volontà di Dio per la mia vita, istante dopo istante; custodisci ogni mio pensiero e sguardo, le mie labbra e le mie membra perché non si pieghino al male; reggi il mio corpo perché non cada in peccato; governa la mia vita perché non scelga il male ma sempre il bene. Perché temere allora? Accanto agli apostoli, gli angeli della Chiesa terrestre che ci accompagna, ci sono gli angeli custodi che ci proteggono con amore. Esistono davvero, possiamo parlarci, invocarli, confidarci con loro in piena fiducia. Il Vangelo ci annuncia, infatti, che essi ci vedono già in paradiso, per questo possono accompagnarci lungo il cammino di ritorno a casa, quello che passa per il Golgota e ci fa dimagrire. Come sul Moria, essi vedono sempre l'Agnello che si è immolato per noi, e fermano la mano di Abramo levata per sacrificarci; il Padre li invia proprio perché sanno quello che è scritto sul suo volto, conoscono la sua volontà: ci conducono nella fede di Abramo, della Chiesa, ci legano alla volontà di Dio come Isacco, perché in noi si dia la Pasqua di Cristo. Sanno persuaderci come fecero con il figlio prodigo, ricordandoci la nostra dignità; ci custodiscono distogliendoci dalla menzogna dell'orgoglio, perché nessuno di noi abbia più a disprezzarsi. Sono custodi dell'opera di Dio in ciascuno, la difendono dalle menzogne demoniache che ci vorrebbero spingere a rifiutare la storia che il Padre ha preparato per noi. Ciascuno ha un angelo "personale", che, oltre a proteggere i nostri passi dai pericoli per l'incolumità fisica, è il messaggero che ci custodisce annunciandoci la Buona Notizia. Possiamo stare tranquilli, gli angeli custodi "non possono essere sconfitti né sedotti e tanto meno sedurre, essi che ci custodiscono in tutte le nostre vie. Sono fedeli, sono prudenti, sono potenti. Perché trepidare? Soltanto seguiamoli, stiamo loro vicini e restiamo nella protezione del Dio del cielo" (San Bernardo).



QUI UN ALTRO COMMENTO E GLI APPROFONDIMENTI
Il Vangelo del giorno. 

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